Sono stati tracciati numero e gamma di persone colpite da Long-Covid, meccanismi alla base della malattia, sintomi sviluppati dai pazienti e trattamenti attuali e futuri. Se n’è occupato un nuovo lavoro di revisione dei ricercatori delle università dell’Arizona, di Oxford e di Leeds, riportato su The Lancet. Il Long-Covid, noto anche come condizione post-Covid-19, è generalmente definito come sintomi che persistono per tre mesi o più dopo per sperimentato il Covid-19 in forma acuta. La condizione può colpire e danneggiare molti sistemi di organi, causando un’alterazione grave e a lungo termine delle funzioni e un’ampia gamma di sintomi, tra cui affaticamento, deterioramento cognitivo, spesso definito nebbia cerebrale, dispnea e dolore diffuso.
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