Sempre meno numerosi in corsia, non di rado con contratti a tempo determinato, retribuzioni del 22% più basse rispetto ai colleghi di molti Paesi europei e impegnati a confrontarsi con un contesto aggressivo che sempre più spesso sfocia nella violenza. Da qui, i dati sul burnout che coinvolge il 52% dei medici e il 45% degli infermieri. Sullo sfondo le grandi innovazioni rappresentate dall’Intelligenza artificiale e dalla riorganizzazione della sanità prevista dal Pnrr. È questo il ritratto del personale sanitario italiano che emerge dal Rapporto su Salute e Ssn dell’ Osservatorio salute, legalità, previdenza di Fondazione Enpam e Eurispes.
Continua a leggere l’articolo originale su Sky News TG24 – Read More

