È stato rilevato che elevati livelli di microparticolato Pm10, polveri fini inquinanti presenti nell’aria che respiriamo, rischiano di portare un aumento delle possibilità di sviluppare la malattia di Parkinson. Questo è ciò che è stato evidenziato da un recente studio coordinato dall’Unità di ricerca Epidemiologia e Prevenzione in collaborazione con l’Unità di ricerca Neurofisiopatologia clinica dell’Irccs Neuromed di Pozzilli (Isernia), l’università Lum Giuseppe Degennaro, l’università dell’Insubria, l’università Sapienza e Inail, Cira, Dep Lazio e Asrem. Pubblicata sulla rivista internazionale ‘npj Parkinson’s Disease’, la ricerca si basa sull’analisi di un ampio campione della popolazione italiana e apre nuove prospettive sulla prevenzione di malattie neurodegenerative.
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