Un comune virus potrebbe essere un complice importante nello sviluppo e nella progressione della sclerosi multipla: la conferma arriva da uno studio del Karolinska Institutet pubblicato sulla rivista Science Advances in cui si vede che gli anticorpi diretti contro questo virus possono anche provocare lesioni cerebrali e nel midollo corrispondenti a quelle che si evidenziano nella sclerosi multipla. Il virus è quello Epstein-Barr (EBV), che provoca la mononucleosi e infetta la maggior parte delle persone all’inizio della vita e poi rimane nell’organismo, di solito senza causare sintomi. Il legame tra Epstein-Barr (EBV) e la malattia neurologica della sclerosi multipla (SM) è stato scoperto molti anni fa e da allora ha lasciato animato il dibattito scientifico tra i ricercatori.
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