Dalla ricerca italiana arriva una nuova possibile arma contro la resistenza alla chemioterapia. Un progetto di ricerca all’Irccs “Saverio de Bellis” di Castellana Grotte (Bari) ha dimostrato che bloccando farmacologicamente l’attività della proteina SMYD3 coinvolta nella riparazione del Dna nelle cellule cancerose sarebbe possibile ostacolare lo sviluppo della resistenza ai chemioterapici, aumentando la loro efficacia. I risultati dello studio, durato cinque anni e sostenuto dalla Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, sono stati pubblicati sulle pagine della rivista specializzata Journal of Experimental & Clinical Cancer Research.
Continua a leggere l’articolo originale su Sky News TG24 – Read More

