Scoperto un possibile legame tra la salute vascolare e la malattia di Alzheimer. Secondo un nuovo studio, condotto dalla Lancaster University (nel Regno Unito) in collaborazione con il Centro medico dell’università di Lubiana in Slovenia, i “cambiamenti nell’orchestrazione delle dinamiche di ossigenazione cerebrale e nella funzione neuronale potrebbero essere tra i fattori chiave delle neurodegenerazione” tipica della malattia di Alzheimer. I ricercatori ipotizzano dunque che l’Alzheimer possa essere il risultato di un cervello non adeguatamente “nutrito” dai vasi sanguigni. I risultati dello studio, che apre a nuovi approcci e studi sulla patologia, sono stati pubblicati sulle pagine della rivista specializzata Brain Communications.
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