La cura ha bisogno di un luogo chiuso in cui riflettere, comprendere e, solo dopo, agire. Ma se il paziente rifiuta il suo ruolo e diventa attore per una platea immensa, che succede? In un libro l’analisi di un fenomeno sempre più preoccupante
Continua a leggere l’articolo originale su la Repubblica Salute – Read More

