Il primo nella storia ad aver intuito l’importanza del sorriso fu Ippocrate, il padre della medicina, che scrisse la seguente celebre frase nei suoi trattati: “Da un sorriso nasce sempre un altro sorriso”. Ridere, oltre a essere un’azione contagiosa, migliora la qualità della vita.
Il 5 ottobre 2018 è la giornata mondiale del sorriso, ideata da Harvey Ball, il creatore del famoso ‘smile’. Il World Smile Day viene festeggiato ogni anno il primo venerdì di ottobre, al fine di promuovere il sorriso e di ricordare che ridere fa bene al corpo, alla mente e allo spirito.
La Giornata Mondiale del Sorriso, istituita nel 1999, ha un singolare slogan: “Lo smile non ha partito politico, non ha geografia, non ha religione. L’idea di Harvey era di dedicare un giorno ogni anno a sorridere“.
Gli effetti positivi
Gli esperti confermano che ridere ha una lunga serie di effetti positivi nella quotidianità. Migliora la qualità della vita, la produttività sul lavoro, le relazioni sociali.
Questo è quanto è emerso da uno studio pubblicato sul Los Angeles Times e condotto dallo scienziato Lee Berk. Ridere sviluppa la frequenza ‘gamma’ nel cervello. Quest’ultima produce le onde cerebrali gamma che migliorano l’attività neuronale e la memoria. Permettono l’elaborazione simultanea delle informazioni provenienti da diverse aree del cervello e si attivano anche quando si prova amore, altruismo e altri sentimenti positivi.
Smile, la faccina sorridente famosa in tutto il mondo
Lo smile è la faccina sorridente più famosa del mondo. È stata ideata e realizzata verso la fine dell’anno 1963 dall’americano Harvey Ball, con il solo scopo di far sorridere la gente. Ball, deceduto il 12 aprile 2001, è universalmente riconosciuto come ‘padre’ dello smile e fondatore della Giornata Mondiale del Sorriso.
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