Lo rileva uno studio globale su oltre 100.000 giovani condotto dal Sapien Labs, il laboratorio che ospita il più grande database al mondo sui disturbi mentali
Categoria: Notizie
Il 40% degli adolescenti riduce l’uso dello Smartphone. Un insegnamento per gli adulti
Il dato emerge da una ricerca su oltre 20.000 ragazzi tra i 12 e i 15 anni in 18 Paesi. Una scelta consapevole per riprendersi la vita. Che dovrebbe far riflettere anche noi
Maschio o femmina? C’entra anche l’età della mamma
A sostenerlo uno studio dell’Università di Harvard su 58.007 bambini. Fra i fattori anche la genetica e i figli nati in precedenza
Retinite pigmentosa: si può rallentare la perdita della vista?
In questa rubrica, gli specialisti in oftalmologia rispondono a dubbi, perplessità e domande che riguardano la vista. Scrivete a salute@gedi.it
Fare sport quando fa caldo, raccomandazioni per allenarsi d’estate
Circa 20 milioni di italiani praticano una qualche attività nel tempo libero. Ma che cosa fare quando le temperature bollenti scoraggiano a fare movimento. I consigli dell’esperto
Virus West Nile, 10 casi nel 2025 in Italia. I sintomi e come si cura
West Nile, Iss: dieci casi in Italia nel 2025. Sintomi e terapie per contrastare l’infezione
Alzheimer, un singolo gene può cambiare il destino del nostro cervello
Una ricerca, pubblicata su Nature, svela che la variante APOE ?4 accende l’infiammazione e moltiplica il rischio di malattie neurodegenerative
Cambiare insieme, così la coppia affronta la menopausa
Una fase della vita che diventa meno problematica se la si gestisce con il partner. Ecco come costruire un dialogo fatto di pazienza e di comprensione
Nella statua della Maddalena di Donatello segni di malattia rara
L'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, insieme all'Osservatorio Malattie Rare (Omar) e al Ministero della Cultura, ha pubblicato sulla rivista Journal of Endocrinological Investigation, uno studio sull’opera. Presenta i segni di presenta tutti i segni distintivi della lipodistrofia
Aiuto! è l’ora di fare i compiti
Genitori costretti a improvvisarsi professori e figli con l’incubo della performance. Cos’è più sbagliato? Lasciare che se la cavino da soli o essere iperprotettivi? Per gli specialisti c’è una terza via

