Tornare dalle vacanze dopo un volo intercontinentale di molte ore può significare fare i conti con il jet lag, uno dei disturbi più comuni per chi viaggia in aereo attraversando diversi fusi orari. Disorientamento, stanchezza, difficoltà a dormire e scarsa concentrazione possono comparire nei primi giorni dopo l’arrivo. Non si tratta di una malattia, ma di un temporaneo disallineamento dell’orologio biologico interno, ancora sincronizzato con il fuso orario di partenza e quindi in difficoltà nell’adattarsi al nuovo ciclo di luce e buio. A spiegare che cosa succede all’organismo e quali strategie possono aiutare sono i medici della piattaforma anti-bufale “Dottore, ma è vero che…?”, curata dalla Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri.
Continua a leggere l’articolo originale su Sky News TG24 – Read More

