Gli specialisti italiani lanciano l’allerta: “Il 50% dei pazienti non segue correttamente le terapie. Anche in oncologia, numeri preoccupanti”
Categoria: Notizie
Nel mondo più bambini obesi che malnutriti: cosa dice il nuovo rapporto Unicef
Il nuovo rapporto si basa su dati provenienti da oltre 190 paesi: Le differenze tra continenti e il dato italiano
L’autismo? È scritto nella nostra evoluzione
Secondo una ricerca dell’università di Standford, alcuni dei cambiamenti genetici che rendono il nostro cervello unico potrebbero aver contribuito anche all’alta incidenza dei disturbi dello spettro autistico
Covid, nell’ultima settimana superati in Italia i 2.000 casi: il dato più alto da inizio 2025
Lombardia, Campania ed Emilia Romagna sono le regioni più colpite. Ad un aumento così incisivo di casi non corrisponde una proporzionale crescita della pressione negli ospedali
Melanoma, nei giovani è il terzo tumore
Un controllo annuo per chi è a maggior rischio. E proteggersi, come fa Sinner. Ascierto: “Serve una grande campagna di screening”
Alcol in gravidanza: se la mamma beve il bimbo è più a rischio di disabilità intellettiva
In Italia nascono ogni anno 2.500 neonati con questo problema. È la prima causa di disabilità intellettiva nei bambini dei paesi ad alto tenore economico. I dati diffusi in occasione della Giornata internazionale di sensibilizzazione
Il 70% dei melanomi nasce da nei nuovi
Ascierto (Fondazione melanoma), 'controllare amici e familiari'. L’importanza dei controlli
Il Premio Balzan a Carl June, pioniere delle terapie cellulari
Annunciati a Milano i nomi dei quattro ricercatori: a novembre riceveranno il riconoscimento che, spesso, anticipa il Nobel. Ci sono anche Christophe Salomon per la misurazione atomica del tempo, Josiah Ober per gli studi sulla democrazia ateniese e Rosalind Krauss per le...
Salmonella, i sintomi e le cure
E’ la più comune infezione batterica trasmessa da alimenti. I sintomi gastrointestinali in genere si risolvono in pochi giorni. Che cosa prendere
Dipendenza da videogiochi: quando i ragazzi restano intrappolati nello schermo noi adulti siamo assenti
Un ragazzo su tre tra gli 11 e i 13 anni ha passato almeno 5 ore consecutive davanti a un videogioco nell’ultimo mese. Non è un passatempo, non è nemmeno un semplice svago: è un segnale. Quando a quell’età si resta connessi così a lungo non è solo perché ci si diverte, ma perché...

