Nel carcinoma localmente avanzato, il 25% dei casi risponde in modo completo alle terapie iniziali e rimane in remissione senza dover ricorrere all’intervento. Lo studio italiano No-Cut cambia la pratica clinica
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Declino cognitivo, stile di vita attivo può rallentare e invertire neurodegenerazione
Lo dimostra uno studio italiano, che ha misurato gli effetti del programma di prevenzione 'Train the Brain' sviluppato dall’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Cnr-In)
Bambini nel bosco, basta con il tifo da stadio. Piuttosto impariamo a educare i nostri figli
La libertà dei genitori finisce dove comincia la vulnerabilità dei bambini, che hanno bisogno non solo di amore. Ma di mondo. Perché un figlio non è proprietà privata né pubblica. È un essere umano che ha diritto a essere accompagnato, da tutti: famiglia, scuola, istituzioni. Si...
Ragazzi prigionieri dello smartphone. Lo psicologo: “Così li aiutiamo a tagliare la ragnatela”
Non serve spegnere il wi-fi ma dare regole. E i genitori devono essere i primi a rispettarle. L’esperto Giuseppe Lavenia, specializzato in digitale, racconta che cosa succede nel suo studio con i giovani dipendenti (e i genitori) che si rifugiano dietro uno schermo
La psichiatra Emi Bondi: “Uomini sempre più fragili e violenti perché temono la libertà femminile”
Nella Giornata della violenza contro le donne l’esperta spiega come, in questo periodo di transizione, riemergono i modelli arcaici di patriarcato. Il motivo? Il terrore per il cambiamento di ruoli
Obesità: sospesi i farmaci, i parametri cardiometabolici tornano a peggiorare
Al termine delle terapie farmacologiche, molti pazienti recuperano i chili perduti e tornano a rischio per malattie cardiovascolari e metaboliche. Lo rivela un’analisi su Jama Internal Medicine
L’apnea notturna aumenta il rischio di Parkinson
I risultati di uno studio che ha esaminato le cartelle cliniche elettroniche di oltre 11 milioni di veterani militari statunitensi
Novo Nordisk cede del 10% in Borsa: il farmaco Evoke non rallenta l’Alzheimer
L'azienda danese, nota per la produzione di farmaci anti-obesità, ha specificato che l'obiettivo principale negli studi clinici in fase avanzata su Evoke, volti a verificare l'effettivo rallentamento del declino cognitivo nei pazienti affetti da Alzheimer, non è stato raggiunto. Il farmaco a base di semaglutide non avrebbe quindi determinato una riduzione statisticamente significativa della progressione della malattia
Migliora il bimbo con malattia rara curato per la prima volta al mondo con terapia genica
Un anno dopo l'inizio del trattamento, Oliver cresce normalmente come fa qualsiasi bambino sano
Allenare il cervello (ma non solo) rallenta il declino cognitivo: aumenta molecole antinfiammatorie
I risultati di una ricerca guidata dall'Irccs Istituto clinico Humanitas e dall'Istituto di neuroscienze del Cnr di Pisa

