Secondo le tendenze identificate dall'ultimo bollettino dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, la variante Kraken (XBB.1.5), dopo mesi di dominio assoluto, è in ritirata ed è responsabile ormai soltanto dell'11,6% dei contagi globali, sostituita, come variante dominante, da Arturo (XBB.1.16) al 18,4%. La novità delle ultime settimane è la variante EG.5 che ormai affianca Kraken ed è ulteriormente in crescita
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Ammalarsi di Covid d’estate, i sintomi della variante Eris: la 2a più diffusa al mondo
I sintomi più comuni causati da Eris sono simili a quelli riportati per le ultime mutazioni di Omicron, anche se la frequenza di alcuni sembra variare. Secondo uno studio italiano la nuova variante non è più pericolosa delle altre fin qui analizzate
Batteri specchio, cosa sono e perché 38 scienziati chiedono di fermare la ricerca
Un gruppo internazionale di premi Nobel e altri esperti segnala un nuovo rischio: questi organismi sintetici creati utilizzando immagini speculari di molecole naturali potrebbero rappresentare una minaccia senza precedenti per la vita sulla Terra
Demenza, l’Università di Oxford ha sviluppato un punteggio per calcolare chi si ammalerà
Il metodo di previsione, che può essere migliorato associando test cognitivi o una risonanza magnetica cerebrale, si basa su 11 fattori per lo più modificabili. Si stima che fino a 50 milioni di persone nel mondo convivano con la demenza. Agendo sui principali fattori di rischio si potrebbe potenzialmente evitare circa il 40% dei casi, affermano gli autori del lavoro
Giornata dell’asma, colpito un bambino su 10: campagna SIAIP per aiutare i genitori
L'asma resta una delle patologie croniche più diffuse in età pediatrica: nei Paesi occidentali interessa circa un bambino su dieci e anche in Italia la prevalenza stimata si attesta intorno al 10%. L'asma grave interessa circa il 3% dei bambini e adolescenti. La Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica: "Importante aiutare i genitori a comprendere il significato delle parole che accompagnano la malattia"
Caffè, berlo al mattino fa bene al cuore? Lo studio
Uno studio osservazionale pubblicato sull'European Heart Journal indica che bere caffè al mattino ridurrebbe il rischio di mortalità generale e per malattie cardiovascolari rispetto ad altri orari. Saranno necessari ulteriori ricerche per confermare l'impatto dell'orario di consumo sulla salute
Ue, allarme sul bisfenolo A: “Un rischio per milioni di persone”
Secondo l'Agenzia Europea per l'Ambiente, l'esposizione alla sostanza chimica, che viene utilizzata in contenitori alimentari in plastica e metallo, bottiglie riutilizzabili e anche nei tubi dell'acqua potabile è "ben al di sopra dei livelli accettabili di sicurezza sanitaria"
Health, i focus di oggi: tumori ginecologici e hantavirus
Dopo aver acceso i riflettori sul tumore ovarico in occasione della Giornata Mondiale dell’8 maggio, Health torna a parlare di tumori ginecologici, ampliando lo sguardo alle altre due grandi patologie che interessano la salute femminile: tumore dell’endometrio e tumore della cervice uterina. Nella seconda parte ampio spazio all’Hantavirus: perché c’è massima allerta, ma il rischio è contenuto
Covid, Gimbe: in quattro settimane i ricoveri sono più che triplicati
Il tasso di positività dei tamponi passa dal 6,4% al 14,9%, la media mobile a 7 giorni da 841 casi giornalieri è salita a 4.397, l'incidenza da 6 casi per 100mila abitanti (settimana 6-12 luglio) ha raggiunto 52 casi per 100mila abitanti (tra le Regioni si passa dai 14 casi della Basilicata agli 83 del Veneto)
Alzheimer, team italiano scopre un nuovo gene che causa la malattia
Il risultato è frutto della collaborazione di diversi gruppi di ricerca italiani, impegnati da anni nello studio delle cause genetiche della malattia, coordinati dall'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino

