Presentato il progetto di Formazione nelle scuole promosso da Siru che ha come obiettivo quello di formare i ragazzi in modo che diventino a loro volta fonte di informazioni per i loro conoscenti e amici
Categoria: Notizie
Covid e influenza riempiono gli ospedali, pronto soccorso sotto assedio durante le feste
Nel giorno di Santo Stefano i ricoveri ordinari negli ospedali sono stati 553, 16 quelli in terapia intensiva, oltre 4 mila gli accessi nei pronto soccorso. Dati che mettono sotto pressione il sistema sanitario che nei giorni di festa deve fare anche i conti con le chiusure degli studi dei medici di base e dei pediatri
Influenza, +30% di accessi nei Pronto soccorso. Polemiche su “inadeguata” campagna vaccini
L'intensa circolazione di virus influenzali e simil-influenzali, su tutti l'A/H1N1 pdm09, sta mettendo a dura prova le strutture ospedaliere. Definisce la situazione "da incubo" la Federazione degli oncologi, cardiologi ed ematologi (Foce): “Molte centinaia di pazienti in attesa di trasferimento in reparti di degenza ordinaria o di terapia intensiva”
Covid, vaccino ha evitato 1,4 milioni di morti in Europa: lo studio dell’Oms
Il report dell’Organizzazione Mondiale della Sanità evidenzia una mortalità ridotta del 57% fino a marzo 2023. Il direttore dell’ufficio regionale Oms Europea Hans Kluge: "Prove inconfutabili, chi è a rischio faccia i richiami"
Frutta e verdura di stagione, la spesa di maggio
Dalle fragole all’ananas, fino alle banane e agli asparagi, a maggio la natura regala una ricca varietà di prodotti freschi e gustosi. Ecco la frutta e la verdura che non può mancare nel perfetto carrello della spesa di maggio, tra ottimi piatti e sostenibilità
Adolescenti, dormire poco rallenta lo sviluppo del cervello. Lo studio
Uno studio dell'Università di Cambridge e della Fudan University di Shanghai, al centro del convegno “Psicofarmacologia clinica nell’età di transizione”, ha rilevato che chi dorme poco presenta connessioni cerebrali più deboli, volumi ridotti e peggiori prestazioni cognitive, con effetti negativi sullo sviluppo
Tumori, 50mila casi non individuati nel 2023 per mancanza di screening
Secondo il report della Fondazione Gimbe sui dati dell'Osservatorio nazionale screening (Ons), nel 2023, milioni di cittadini non hanno ricevuto o più spesso hanno ignorato l'invito a sottoporsi ai test, soprattutto nelle Regioni del Mezzogiorno. Una persona su due non fa gli screening per mammella e cervice, due su tre quello per il colon-retto
Giornata mondiale senza tabacco, quali sono le malattie causate dal f
Circa un fumatore adulto su 7 (il 14% degli adulti fumatori) ha un qualche grado di disabilità; la diffusione delle disabilità è doppia tra i fumatori rispetto a chi non ha mai fumato. E' quanto emerge da uno studio pubblicato su Tobacco Control, basato su dati americani e condotto presso i Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta. Nel complesso, i dati suggeriscono che il 40% dei 25 milioni di adulti fumatori in Usa sperimenta un qualche livello di difficoltà funzionale. Nel 2019, il fumo è stato il terzo fattore di rischio di disabilità negli Stati Uniti. I ricercatori hanno analizzato i dati di 150.220 persone provenienti dalla National Health Interview Survey (NHIS) per il periodo 2019-2023. I partecipanti sono stati raggruppati in fumatori, ex-fumatori o non fumatori. Gli esperti hanno misurato il grado di difficoltà funzionale in 6 aree principali: vista (anche quando si indossano gli occhiali); udito (anche con un apparecchio acustico); mobilità (camminare o salire gradini); comunicazione (capire o essere capiti); cognizione (memoria e concentrazione); cura di sé (lavarsi e vestirsi).
I partecipanti sono stati considerati disabili se hanno riferito di avere "molte difficoltà" o di "non riuscire a fare nulla" in una o più di queste 6 aree principali. È emerso che un fumatore su 7 (14%) ha una disabilità rispetto al 12,5% degli ex-fumatori e al 7% dei non fumatori. Le disabilità più comuni emerse sono la mobilità (8% dei fumatori, 8% degli ex-fumatori e 4% dei non fumatori) e i problemi cognitivi (4,5%, 3% e 2%). Più della metà dei fumatori (54%) ha riferito "qualche difficoltà", "molte difficoltà" o di "non poter fare nulla" per almeno un tipo di disabilità. La prevalenza di disabilità visive, uditive, motorie e cognitive tra i fumatori è doppia rispetto a coloro che non hanno mai fumato. Complessivamente, l'analisi rivela che dei 25 milioni di adulti stimati che fumano ancora negli Stati Uniti, circa il 40% sperimenta almeno un certo livello di difficoltà funzionale, concludono i ricercatori.
Microplastiche anche nelle bottiglie di vetro? La scoperta da uno studio francese
La concentrazione di questi frammenti sarebbe addirittura dalle cinque alle cinquanta volte superiore rispetto alle bottiglie di plastica
Torino, bimba di 6 mesi salvata grazie al trapianto di parte del fegato della mamma
L'eccezionale intervento, durato tredici ore, è stato eseguito "per la prima volta", sostiene la Città della Salute e della Scienza di Torino, dall'équipe del professor Renato Romagnoli

