La ricerca, condotta dall’Università di Cambridge, dimostra che le donne nere rischiano maggiormente rispetto alle donne bianche. La ginecologa Barbara Grijuela, responsabile del Centro di Salute e Ascolto per le donne migranti dell’Ospedale San Paolo: “Questo studio era l’anello mancante”
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Salire le scale fa bene alla salute e riduce il rischio di malattie cardiache. Lo studio
I ricercatori della Tulane University (Louisiana, USA), che hanno pubblicato lo studio sulla rivista scientifica Atherosclerosis, stimano la quantità di scalini che bisognerebbe fare ogni giorno per abbattere il rischio di malattie cardiache del 20%. I benefici riguardano anche i soggetti con predisposizione genetica a queste patologie
Educazione sessuale a scuola, nascono i ‘tutor fertilità’: chi sono e cosa faranno
Presentato il progetto di Formazione nelle scuole promosso da Siru che ha come obiettivo quello di formare i ragazzi in modo che diventino a loro volta fonte di informazioni per i loro conoscenti e amici
Health, protesi e robotica: la nuova frontiera della chirurgia in ortopedia
Ortopedia sempre più precisa e personalizzata grazie a robotica e tecniche mini‑invasive. Nella seconda parte focus su una patologia ancora troppo sottovalutata: l’insonnia cronica, che colpisce milioni di italiani e impatta profondamente sulla salute e sulla qualità della vita
Prontuario farmaci, l’Aifa studia revisione. Cosa potrebbe cambiare per i cittadini
Nei mesi scorsi, i dati diffusi dall’Agenzia italiana del farmaco avevano messo in luce un aumento della spesa per i farmaci e, in particolare, lo sfondamento del tetto di spesa programmato da parte delle Regioni. L’Aifa, dopo l’allarme generato da quei dati, sta ora studiando una revisione del prontuario farmaceutico. Dopo le prime ipotesi sulle possibili novità, da più parti è emersa “preoccupazione” per eventuali costi aggiuntivi a carico dei cittadini. Nel dibattito è intervenuto anche il ministro della Salute Orazio Schillaci. Ecco cosa sta succedendo
Bologna, progetto Ue su trapianto contro metastasi epatiche
Il trapianto di fegato potrebbe diventare una nuova opzione terapeutica per alcuni pazienti con metastasi epatiche da tumore del colon-retto considerate difficilmente operabili. È questo l'obiettivo del progetto europeo LiT-Met, coordinato dall'Università di Bologna e dal Policlinico Sant'Orsola IRCCS e finanziato con quasi 10 milioni di euro dal programma Horizon Europe. Lo studio coinvolgerà una ventina di università, ospedali e centri di ricerca in dodici Paesi europei e utilizzerà anche strumenti di intelligenza artificiale per analizzare i dati clinici. L'obiettivo è produrre le evidenze scientifiche necessarie ad aggiornare le future linee guida sul trattamento di questa forma di tumore.
Sanità, il “caso” Bolzano fanalino di coda nella prevenzione. Asl: “Colpa dei no vax”
Come rileva il Nuovo sistema di garanzia basato sul monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), la provincia autonoma di Bolzano si colloca in fondo alla classifica per la prevenzione degli indicatori Core. Lo stesso territorio svetta ai primi posti del Rapporto Crea sull'efficienza dei sistemi sanitari. Ecco per quali motivi.
Covid e influenza riempiono gli ospedali, pronto soccorso sotto assedio durante le feste
Nel giorno di Santo Stefano i ricoveri ordinari negli ospedali sono stati 553, 16 quelli in terapia intensiva, oltre 4 mila gli accessi nei pronto soccorso. Dati che mettono sotto pressione il sistema sanitario che nei giorni di festa deve fare anche i conti con le chiusure degli studi dei medici di base e dei pediatri
Influenza, +30% di accessi nei Pronto soccorso. Polemiche su “inadeguata” campagna vaccini
L'intensa circolazione di virus influenzali e simil-influenzali, su tutti l'A/H1N1 pdm09, sta mettendo a dura prova le strutture ospedaliere. Definisce la situazione "da incubo" la Federazione degli oncologi, cardiologi ed ematologi (Foce): “Molte centinaia di pazienti in attesa di trasferimento in reparti di degenza ordinaria o di terapia intensiva”
Melanoma, vaccino mRNA di Moderna e Merck supera il test di fase 3
La nota congiunta: "Si tratta del primo annuncio di risultati positivi di fase 3 per una terapia oncologica basata su mRna". Lo studio è stato effettuato su 1.100 pazienti sottoposti a intervento chirurgico per la rimozione del tumore della pelle, con l'obiettivo di ridurre il rischio di recidiva

