Un uomo di circa 30 anni di Brunico, in provincia di Bolzano, è morto per overdose da nitazeni, un nuovo potente oppioide sintetico. È il primo caso accertato in Italia. Il decesso risale a un anno fa, ma la notizia è emersa solo ora, dopo l’arresto del presunto pusher da parte dei Carabinieri di Brunico. L’episodio si inserisce in un quadro più ampio che desta crescente attenzione anche tra gli esperti. Proprio nelle scorse settimane, durante il congresso della Società italiana di Tossicologia (Sitox) “Antidotes in Depth 2025 - Clinical Toxicology, Substances of Abuse and Chemical Emergencies”, gli esperti hanno segnalato come in Europa stia aumentando l’abuso di nitazeni, sostanze potenti che spesso non vengono rilevate dai test ospedalieri tradizionali. Ecco nel dettaglio cosa sono i nitazeni e perché preoccupano ancor più del fentanyl.
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Mutilazione genitali femminili, in Italia le hanno subite 88.500 donne
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Amianto e mesotelioma, in Italia il numero più alto di morti nell’Ue
Secondo i dati di Eurostat, il nostro paese ha registrato il maggior numero di decessi per questo tumore (518), seguito da Germania e Francia rispettivamente con 400 e 329 morti
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Giornata della salute mentale, la situazione tra i giovani in Italia: i dati
La depressione e altri disturbi psichici saranno le patologie più diffuse al mondo già prima del 2030, secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, con un impatto economico in Italia che si aggira intorno al 4% del PIL

