È del nostro Paese, secondo i dati della Fondazione Gimbe, il primato da 'fanalino di coda' tra i Paesi del G7 per spesa sanitaria pubblica pro-capite. Nel 2024 l'Italia si colloca al 14esimo posto tra i 27 Paesi europei dell'area Ocse e, come detto, in ultima posizione tra quelli del G7.
La spesa sanitaria pubblica si attesta al 6,3% del Pil, percentuale inferiore sia alla media Ocse (7,1%) sia a quella europea (6,9%). E per la spesa pro capite il gap con i Paesi europei è di 43 miliardi di euro. Si tratta di un quadro critico. I medici ospedalieri chiedono "misure immediate" e il Pd annuncia una "opposizione dura"
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Covid, variante KP.3: sintomi, caratteristiche e prevenzione
In Italia sono in lieve aumento nelle ultime settimane i casi di Covid-19. In base ai dati dell'ultimo bollettino settimanale sul monitoraggio Covid-19, a cura del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità, nel periodo dal 27 giugno al 3 luglio, sono stati registrati 3.855 nuovi casi. Numero in rialzo rispetto ai 2.505 della settimana precedente, in cui era già stato osservato un aumento del 25% dei contagi. In Italia, come riferito da Francesco Vaia, direttore della prevenzione del Ministero della Salute, "la variante JN.1 e i suoi sotto-lignaggi rimangono predominanti". In particolare, l'aumento dei contagi sembra essere legato alla sottovariante KP.3. Ecco tutto ciò che bisogna sapere sui sintomi e le precauzioni riguardanti questa nuova sottovariante, che deriva dalla mutazione “madre” JN.1.
Herpes zoster, il nuovo vaccino potrebbe ridurre il rischio di demenza. Lo studio
A indicarlo è una ricerca dell'Università di Oxford, che ha rilevato come il nuovo vaccino Shingrix contro l'herpes zoster, noto come fuoco di Sant'Antonio, ridurrebbe il rischio di demenza del 17% rispetto al vaccino precedente. Lo studio, pubblicato su Nature Medicine, ha coinvolto oltre 200mila persone e ha mostrato benefici maggiori nelle donne
Vaiolo scimmie, in Svezia primo caso Ue con variante Clade1. Oms teme nuovi casi
L'Agenzia svedese per la sanità pubblica ha registrato il primo caso al di fuori dell'Africa della variante più pericolosa della malattia. Il ministro della salute svedese: “Credo che la situazione sia seria, ma non c'è motivo di allarmarsi: il rischio di infezione è basso”
Vaiolo delle scimmie, quali animali possono trasmetterlo?
Nelle ultime settimane il vaiolo delle scimmie, ribattezzato Mpox, ha catturato l'attenzione della comunità scientifica internazionale a seguito di una nuova ondata di casi segnalati in Africa. La malattia è stata dichiarata un'emergenza sanitaria internazionale dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha anche varato un piano strategico globale per fermare la trasmissione da uomo a uomo. Il vaiolo delle scimmie è una malattia zoonotica, ovvero una patologia che può diffondersi tra animali ed esseri umani. Sebbene originariamente identificata nelle scimmie, oggi sappiamo che diverse specie animali possono essere coinvolte nella diffusione del virus. Ma quali sono gli animali in grado di trasmettere il vaiolo delle scimmie? Ecco cosa sappiamo finora.
Disabilità, “ShowReal” lancia la campagna “Strano ma vero”
L'obiettivo è quello di "rompere gli stereotipi, promuovere una narrazione autentica delle persone con disabilità, invitando il mondo della comunicazione a includerle in modo concreto nei propri progetti". Il progetto, nato nel 2023, è supportato anche da Ikea

