Registrate oltre 20mila dimissioni volontarie in soli nove mesi del 2024, un esodo mai visto prima. Con un incremento del +170% rispetto al 2023. L'appello di Antonio De Palma, presidente di Nursing Up: "Siamo poveri, umiliati e stremati"
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Liste d’attesa sanità, l’80% degli italiani rinuncia a cure del Ssn: il sondaggio Ipsos
In Italia, l’accesso alle cure del Servizio sanitario nazionale è sempre più compromesso dai lunghi tempi di attesa. Secondo un sondaggio condotto da Ipsos per la Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg), l’80% degli italiani ha rinunciato almeno una volta a una prestazione sanitaria pubblica, un dato in netto peggioramento rispetto al 65% del 2024. In questo contesto di crescente difficoltà, la medicina generale continua però a offrire un servizio capillare e tempestivo. Per molti cittadini il medico di famiglia è il primo e più affidabile punto di riferimento. Ecco nel dettaglio i numeri emersi dal sondaggio Ipsos.
Morbillo, raddoppiano casi in Italia. Esperti: “Vaccinarsi per evitare aumento estivo”
Sono di nuovo in aumento i casi di morbillo in Italia. Nel mese di maggio, secondo gli ultimi dati diffusi dall’Iss (Istituto superiore di sanità), le persone che hanno contratto la malattia infettiva sono quasi raddoppiate rispetto ad aprile. Le cause sono molteplici: grande spinta al contagio è stata data dai maggiori spostamenti legati alle recenti festività, mentre il calo del numero di vaccinazioni ha peggiorato la situazione. Proprio per questo le autorità sanitarie iniziano a preoccuparsi in vista delle imminenti vacanze estive
Caffè Happy Dì, lotto ritirato dai supermercati per rischio chimico
Il ministero della Salute ha richiamato un lotto di “Caffè macinato classico” del marchio, in confezioni da 250 grammi, per possibile rischio dovuto alla presenza di ocratossina A oltre il limite
Cancro al colon-retto, prevenzione in farmacia: come funziona il kit gratuito
Nei territori aderenti, i cittadini di età compresa tra 50 e 70 anni, previo invito tramite una lettera recapitata a casa, possono recarsi in farmacia per ritirare il kit per il test del sangue occulto nelle feci
West Nile, quali sono le aree a rischio in Italia e dove sono previste le disinfestazioni
Con gli ultimi decessi segnalati Nel Lazio e in Campania, salgono a 6 i morti da virus West Nile nel 2025 in Italia. La prima vittima era stata registrata in Piemonte, dove un uomo ha perso la vita dopo aver contratto l'infezione nello scorso mese di marzo, piuttosto in anticipo però rispetto alla tipica “stagione delle zanzare”, ovvero gli animali che trasmettono la malattia. Quindi è morta una donna di 82 anni di Nerola (Roma), che si trovava in vacanza in provincia di Latina, deceduta il 20 luglio all'ospedale San Giovanni di Dio di Fondi. Di queste ore, quindi, è la notizia della terza vittima del virus West Nile, la seconda nel Lazio: un 77enne residente a Isola del Liri, nel Frusinate, che aveva recentemente soggiornato a Baia Domizia (Caserta) ed è morto all'Irccs Spallanzani di Roma. L'uomo, trapiantato di cuore, soffriva anche di insufficienza renale cronica.
Virus West Nile, Schillaci: “La situazione è sotto controllo”
Il ministro della Salute, nell'informativa alla Commissione Affari sociali, ha detto che la situazione è in linea con gli anni precedenti. Il 12 agosto sarà a Latina, in località Casera, per un incontro con le autorità locali
Settimana della sclerosi multipla, in Italia 150mila pazienti, il picco è tra 20-30 anni
Ad ammalarsi sono soprattutto le donne, il doppio rispetto agli uomini. I dati della Società Italiana di Neurologia su sintomi, diagnosi e cure: "Le prime fasi della malattia sono una finestra cruciale per prevenire o ritardare la progressione irreversibile della disabilità"
Binge drinking, l’allarme degli esperti sul consumo di alcol tra i più giovani
Il "binge drinking" o “abbuffata alcolica”, è una pratica piuttosto comune che consiste nell'assunzione di grandi quantità di alcol in un breve lasso di tempo, con l'obiettivo di raggiungere uno stato di ubriachezza. In sostanza si parla di binge drinking quando si consumano più bevande alcoliche in un breve lasso temporale, circa un paio d’ore, fuori dai pasti. Si tratta di una pratica diffusa soprattutto tra i più giovani ed è considerata un comportamento a rischio per la salute e la sicurezza. A conferma di ciò, i dati raccolti dagli esperti che segnalano 39mila casi l’anno in pronto soccorso per binge drinking, con 1 su 10 che è under 14.
Lo stress provoca un forte impatto negativo sulle normali funzioni cognitive: la ricerca
Una ricerca pubblicata su Alzheimer's & Dementia: The Journal of the Alzheimer's Association ha mostrato come le attività mentalmente stimolanti, ma anche esperienze arricchenti, possano migliorare la cognizione nei pazienti affetti da disturbi della memoria. Livelli elevati e persistenti di stress, invece, indeboliscono le capacità cognitive

