Non basta chiedere di spegnere uno schermo. Se è diventato il luogo in cui si sente riconosciuto, visto, chiamato, toglierlo senza offrire un’alternativa significativa significa lasciarlo solo
Categoria: Notizie
Un terzo dei ragazzi tra 15 e 19 anni che usa i videogame gioca d’azzardo
A sostenerlo uno studio appena pubblicato su Lancet Public Health. Le conseguenze della ludopatia sul cervello degli adolescenti
Menopausa, per il 76% delle donne parlarne al lavoro è ancora un tabù
Il 76% delle italiane affronta i sintomi senza parlarne. Assenze, stigma, aziende impreparate: così un tabù diventa un costo invisibile per il Paese
Pandemia di Aviaria, la previsione degli scienziati su dove e come potrebbe scoppiare
Secondo uno studio indiano sarebbe solo questione di tempo. L’Istituto zooprofilattico: “In Italia 20 focolai”
Cosa spiega ai ragazzi il film ‘Il maestro’ sulla paura di fallire
Oggi i giovani si demoralizzano anche per un solo esame andato male. Eppure perdere significa crescere, come racconta
Prendersi cura del cuore può allungare la sopravvivenza dopo un tumore
Un lavoro appena pubblicato sull’European Heart Journal ha evidenziato che se i principali fattori di salute cardiovascolare migliorano, migliora anche la sopravvivenza nei cancer survivors
Natale, quando lo stress fa male al cuore
Le emozioni accelerano la frequenza cardiaca e fanno salire la pressione. Ma non solo. Freddo e virus ne accentuano gli effetti. Il cardiologo spiega cosa accade e come limitare i rischi
Nicotina potente tossina per il cuore, anche quella di e-cig e tabacco riscaldato
Sulla rivista europea di cardiologia il primo documento che lancia l’allarme all’Europa: “Rischiamo la più grande ondata di dipendenza dagli anni ‘50. Più tasse e leggi severe sui nuovi prodotti e sul marketing aggressivo”
Stress, gli 8 consigli per riconoscere il malessere e fermarsi ad affrontarlo
Battito aumentato, insonnia, depressione. Attenzione ai sintomi, che in persone predisposte possono condurre a tachicardia, ipertensione e altre patologie
Videogiochi, cinque ore di fila a 12 anni non è svago. È un segnale
Un ragazzo che gioca per cinque ore sta lanciando un messaggio. E noi abbiamo il dovere, etico, affettivo, generazionale, di decifrarlo

